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Uso ben consolidato

Cimicifuga

Actaea racemosa

Famiglia: Ranunculaceae Parte usata: Rizoma Altri nomi: Cimicifuga racemosa, black cohosh

Aree d'uso: Menopausa

EMA · HMPC Monografia aggiornata: 2026-02-11
Cimicifuga

Cos'è

Cimicifuga è il nome comune con cui si indica il rizoma della pianta Actaea racemosa (famiglia Ranunculaceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.

Composizione e attività

Proprietà e indicazioni

Le valutazioni cliniche europee riconoscono l'uso ben consolidato, con efficacia documentata da studi clinici controllati, per menopausa. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.

Efficacia documentata da studi clinici controllati.

Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati

Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.

Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.

Note e curiosità

La Cimicifuga occupa un posto intermedio nel trattamento della menopausa e rappresenta un’alternativa al trattamento ormonale sostitutivo in caso di controindicazione o rifiuto di questo. La Commissione E del BfArM e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconoscono l’efficacia della pianta per trattare i sintomi della menopausa. Il suo impiego risulta efficace per alleviare i sintomi neurovegetativi moderati/severi della menopausa e del climaterio (vampate di calore, sudorazione eccessiva, turbe dell’umore, insonnia) grazie a un’azione di regolazione ormonale. Studi clinici sperimentali hanno dimostrato, tramite la comparazione in doppio cieco versus placebo, una diminuzione assai netta delle turbe neurovegetative, psichiche e somatiche nelle donne trattate con la pianta e un effetto terapeutico significativamente superiore al placebo. È stata segnalata anche un’azione ipotensivante. Revisioni sistematiche della letteratura hanno fornito, però, dati contrastanti circa la reale efficacia della pianta. Ciò può essere in parte dovuto a una mancanza di rigore nel condurre gli studi clinici e nella loro breve durata (meno di 6 mesi).

Per approfondire

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