
Cos'è
Il termine "parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea" è la denominazione comune delle parti aeree fiorite della pianta Echinacea purpurea (L.) Moench. Le parti aeree fiorite per uso medicinale si ottengono da piante coltivate o spontanee. I preparati a base di parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea si ricavano spremendo il succo dai fiori freschi. Il succo spremuto può essere successivamente essiccato. I medicinali di origine vegetale contenenti preparati a base di parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea sono solitamente disponibili in forma liquida o solida, da assumere per bocca, o in forma semisolida (come unguenti) o liquida da applicare sulla cute.
Composizione e attività
- Parte utilizzataRadice (E. pallida, E. angustifolia, E. purpurea); parti aeree fiorite (E. purpurea)
- CostituentiComposti polifenolici: acido caffeico, acido clorogenico e acidi dicafeilchinici (la cinarina è specifica di E. angustifolia); acido mono- e dicafeato dell’acido tartrico, ferulato dell’acido tartrico: il dicafeato (alias acido cicorico) è abbondante nell’E. pupurea (0,6.2,1%), praticamente assente nell’E. angustifolia; esteri osidici dell’acido caffeico (echinacoside:0,3 -1,7%) eccetto che nell’E. purpurea; composti alifatici insaturi: alchillamidi, isobutilamidi di acidi polieninici e acidi polienici (presenti in concentrazioni e strutture differenti in E. purpurea e E. angustifolia. In E. pallida sono presenti soprattutto cetoalcyne e cetoalceni); polisaccaridi (arabinogalattano, fucogalactoxiloglucani ecc.: radici E. angustifolia, parti aeree E. purpurea); tracce di alcaloidi pirrolozidinici: tussilagina, isotussilagina (E. purpurea - E.
- AttivitàAttività immunobiologica; attività antinfiammatoria; vulneraria
- Indicazioni d'impiegoProfilassi e trattamento delle malattie da raffreddamento; ulcere, ferite infette, ustioni, afte e dermatiti (uso topico)
Proprietà e indicazioni
L'HMPC ha concluso che i medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea da assumere per bocca possono essere usati nel breve termine per la prevenzione e il trattamento del raffreddore comune. L'HMPC è giunto altresì alla conclusione che, in base al loro impiego di lunga data, i medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea da applicare alla cute possono essere usati nel trattamento di piccole ferite superficiali. Echinacea purpurea parti aeree fiorite I medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea devono essere utilizzati soltanto negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età. Rivolgersi a un medico o a un farmacista se i sintomi persistono per più di 10 giorni dall'inizio del trattamento del raffreddore comune con medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea. Nel trattamento delle ferite superficiali, rivolgersi a un medico o a un operatore sanitario qualificato se i sintomi persistono per più di una settimana. Istruzioni dettagliate su come assumere i medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea e su chi può farne uso sono reperibili nel foglio illustrativo allegato ai medicinali. Quali sono le prove a sostegno dell’uso dei medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea? Le conclusioni dell’HMPC sull’uso nel breve termine dei medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea per la prevenzione e il trattamento del raffreddore comune si basano sull’“uso consolidato” associato a tale indicazione. Ciò significa che esistono dati bibliografici che forniscono prove scientifiche dell'efficacia e della sicurezza delle foglie di ginkgo usate a tale scopo, riguardanti un pe
Efficacia documentata da studi clinici controllati.
Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati
In seguito all'uso di medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea sono state riferite reazioni allergiche quali eruzioni cutanee. Con i medicinali usati per la prevenzione e il trattamento del raffreddore comune sono stati segnalati casi di gravi reazioni allergiche (tra cui sindrome di Stevens- Johnson, asma e shock anafilattico), soprattutto in pazienti con atopia (predisposizione alle reazioni allergiche). La frequenza di tali effetti indesiderati non è nota. I medicinali contenenti parti aeree fiorite dell'echinacea purpurea non devono essere somministrati a pazienti che sono ipersensibili (allergici) all'echinacea purpurea o ad altre piante della famiglia delle Asteraceae (Compositae).
Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.
Note e curiosità
Le preparazioni a base di Echinacea presentano proprietà immunobiologiche caratterizzate da aumento delle difese organiche. Si ritiene, in effetti, che lo spettro 250 . d’azione della pianta sia determinato da un aumento delle difese endogene, tramite stimolazione aspecifica del sistema immunitario, in particolare mediante l’attivazione della fagocitosi e la liberazione di citochine e altri fattori. Possono essere impiegate sia in modo preventivo che nella malattia in atto, e in questo caso vanno assunte ai primissimi sintomi. Se ne indica l’uso, infatti, nella profilassi e nel trattamento coadiuvante delle infezioni recidivanti delle vie respiratorie in quanto la pianta è in grado di rafforzare le difese dell’organismo nei confronti delle malattie da raffreddamento, delle sindromi influenzali, e delle affezioni che interessano delle vie respiratorie superiori.