
Cos'è
Echinacea (radice) è il nome comune con cui si indica la radice della pianta Echinacea purpurea (famiglia Asteraceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.
Composizione e attività
- Parte utilizzataRadice (E. pallida, E. angustifolia, E. purpurea); parti aeree fiorite (E. purpurea)
- CostituentiComposti polifenolici: acido caffeico, acido clorogenico e acidi dicafeilchinici (la cinarina è specifica di E. angustifolia); acido mono- e dicafeato dell’acido tartrico, ferulato dell’acido tartrico: il dicafeato (alias acido cicorico) è abbondante nell’E. pupurea (0,6.2,1%), praticamente assente nell’E. angustifolia; esteri osidici dell’acido caffeico (echinacoside:0,3 -1,7%) eccetto che nell’E. purpurea; composti alifatici insaturi: alchillamidi, isobutilamidi di acidi polieninici e acidi polienici (presenti in concentrazioni e strutture differenti in E. purpurea e E. angustifolia. In E. pallida sono presenti soprattutto cetoalcyne e cetoalceni); polisaccaridi (arabinogalattano, fucogalactoxiloglucani ecc.: radici E. angustifolia, parti aeree E. purpurea); tracce di alcaloidi pirrolozidinici: tussilagina, isotussilagina (E. purpurea - E.
- AttivitàAttività immunobiologica; attività antinfiammatoria; vulneraria
- Indicazioni d'impiegoProfilassi e trattamento delle malattie da raffreddamento; ulcere, ferite infette, ustioni, afte e dermatiti (uso topico)
Proprietà e indicazioni
Le valutazioni europee riconoscono l'uso tradizionale, basato su almeno trent'anni di impiego documentato in Europa, per sistema immunitario. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.
Almeno trent'anni di uso documentato in Europa, efficacia plausibile, sicurezza accettabile.
Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati
Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.
Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.
Note e curiosità
Le preparazioni a base di Echinacea presentano proprietà immunobiologiche caratterizzate da aumento delle difese organiche. Si ritiene, in effetti, che lo spettro 250 . d’azione della pianta sia determinato da un aumento delle difese endogene, tramite stimolazione aspecifica del sistema immunitario, in particolare mediante l’attivazione della fagocitosi e la liberazione di citochine e altri fattori. Possono essere impiegate sia in modo preventivo che nella malattia in atto, e in questo caso vanno assunte ai primissimi sintomi. Se ne indica l’uso, infatti, nella profilassi e nel trattamento coadiuvante delle infezioni recidivanti delle vie respiratorie in quanto la pianta è in grado di rafforzare le difese dell’organismo nei confronti delle malattie da raffreddamento, delle sindromi influenzali, e delle affezioni che interessano delle vie respiratorie superiori.