rimedionaturale.it Apri archivio
Uso tradizionale

Cardo mariano

Silybum marianum

Famiglia: Asteraceae Parte usata: Frutti Altri nomi: Cardo della Madonna

Aree d'uso: Fegato e bile

EMA · HMPC Monografia aggiornata: 2024-03-05
Cardo mariano

Cos'è

Cardo mariano è il nome comune con cui si indicano i frutti della pianta Silybum marianum (famiglia Asteraceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.

Etimologia

Il binomio latino di questa specie, coniato da Linneo, deriva per la prima voce dalle sue proprietà medicinali atte a combattere le affezioni dell'apparato respiratorio: tùssis, tosse, e àgere, mando via, note da millenni, e per la seconda probabilmente da Farfa, nome di un'abbazia dove la pianta cresceva abbondante.

Habitat e raccolta

Composizione e attività

Proprietà e indicazioni

Le valutazioni europee riconoscono l'uso tradizionale, basato su almeno trent'anni di impiego documentato in Europa, per fegato e bile. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.

  • ProprietàEmollienti dell'apparato respiratorio, bechiche, espettoranti, balsamiche e broncosedative (infuso dei capolini); antianemiche, antieczematose, antiscrofolose, astringenti, depurative ed emollienti (decotto di foglie), evacuative (per clisteri).
  • ImpieghiÈ una pianta indicata nelle tracheiti ostinate, nelle tossi stizzose, come fluidifican te-espettorante, disinfiammante delle mucose. Per via esterna trova utilizzazione come lenitiva ed emolliente. I fumatori incalliti possono trarre giovamento fumando, invece del tabacco, le foglie essiccate e leggermente fermentate del farfaro durante un'irritazione bronchiale o nell'auspicabile cura disintossicante.

Almeno trent'anni di uso documentato in Europa, efficacia plausibile, sicurezza accettabile.

Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati

Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.

Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.

Note e curiosità

Il farfaro è apprezzato anche in fitocosmesi dove trova impiego per rilassare e rendere morbida la pelle rilassando le rughe ed agendo inoltre positivamente sulle screpolature. Attenzione : di recente l'impiego negli integratori alimentari di questa pianta è stato vietato a seguito della scoperta della presenza di alcaloidi pirrolizidinici epatotossici, carcinogenetici e mutageni (Ricciuti S. et Al., 2007), pertanto sconsigliamo l'uso interno dei suoi preparati anche in ambito fitoterapici, fatto salvo l'impiego per uso esterno.

Per approfondire

Altre piante simili