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Uso tradizionale

Tarassaco

Taraxacum officinale

Famiglia: Asteraceae Parte usata: Radice con foglie Altri nomi: Dente di leone, soffione

Aree d'uso: Fegato e bileDiuresi e depurazione

EMA · HMPC Monografia aggiornata: 2022-06-21
Tarassaco

Cos'è

Tarassaco è il nome comune con cui si indica la radice con le foglie della pianta Taraxacum officinale (famiglia Asteraceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.

Composizione e attività

Proprietà e indicazioni

Le valutazioni europee riconoscono l'uso tradizionale, basato su almeno trent'anni di impiego documentato in Europa, per fegato e bile e diuresi e depurazione. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.

Almeno trent'anni di uso documentato in Europa, efficacia plausibile, sicurezza accettabile.

Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati

Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.

Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.

Note e curiosità

Gli antichi testi di medicina sembrano ignorare il Tarassaco e solo nel XVI secolo Boeck ne esaltò l’attività diuretica e Tabernaemontanus quella vulneraria. Da sempre invece la medicina popolare ha riconosciuto a questa pianta il potere di stimolare le funzioni epatiche, ma è stata la fitoterapia moderna a confermare questa proprietà tramite prove pratiche di laboratorio e cliniche che hanno evidenziato sia l’aumento della contrazione della cistifellea (azione colagoga) sia l’aumento della secrezione biliare (azione coleretica)2. Il Tarassaco presenta inoltre una potente attività diuretica superiore rispetto alla maggior parte delle altre droghe ad attività sulla sfera epatica. La presenza di pigmenti colorati (composti flavonici) determina il colore dei fiori (giallo, per lo più), ma anche l’attività terapeutica: antispasmodica, diuretica, vitamino P-simile. Sono comunque i principi amari le sostanze attive maggiormente presenti e da questo scaturisce la prevalente attivazione delle funzioni digestiva ed epatica Il tarassaco presenta anche una blanda azione lassativa. Tali proprietà ne giustificano l’utilizzo come pianta depurativa e di drenaggio.

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