
Cos'è
Tiglio è il nome comune con cui si indicano le infiorescenze della pianta Tilia cordata (famiglia Malvaceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.
Composizione e attività
- Parte utilizzataInfiorescenze; corteccia (alburno)
- CostituentiInfiorescenze:; polifenoli: acidi fenoli; proantocianidoli; tannini; flavonoidi: quercitroside, tiliroside, iperoside, ramnosil-7-kaempferolo…; mucillagine: D-galactosio, L-arabinosio, L-ramnosio e acidi uronici (> arabinogalattani); olio essenziale: farnesolo, geraniolo, eugenolo, linalolo ecc. * la composizione varia a seconda dell’origine: le brattee sono ricche in fenilacetaldeide e altre aldeidi mentre i fiori sono ricchi in carburi monoterpenici. Alburno* (composizione poco conosciuta):; acidi-fenoli, tannini, fraxoside, esculoside, floroglucinolo, sostanze minerali, lipidi, zuccheri, acido ascorbico ecc. * L’Alburno è la seconda corteccia della pianta: rappresenta lo strato di fibre legnose più esterno e più giovane degli strati del fusto
- AttivitàSedativa; antispasmodica; diaforetica; regolatrice della coleresi (alburno)
- Indicazioni d'impiegoTrattamento sintomatico stati neurotonici; disturbi del sonno; turbe dispeptiche; discinesie delle vie biliari (alburno)
Proprietà e indicazioni
Le valutazioni europee riconoscono l'uso tradizionale, basato su almeno trent'anni di impiego documentato in Europa, per sonno e ansia lieve e vie respiratorie. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.
Almeno trent'anni di uso documentato in Europa, efficacia plausibile, sicurezza accettabile.
Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati
Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.
Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.
Note e curiosità
Ai fiori del Tiglio vengono attribuite proprietà diaforetiche, blandamente sedative e spasmolitiche e regolatrici della coleresi. Come diaforetico il suo impiego è consigliato nelle malattie da raffreddamento febbrili e nelle affezioni reumatiche quando vi è l’indicazione di un incremento della sudorazione e come sedativo della tosse per catarri delle vie aeree. Tali proprietà sono confermate dalla Commissione E del BfArM. L’azione sedativa, da sempre riconosciuta alla pianta, ne rende prezioso l’utilizzo nel trattamento di tutti quei sintomi funzionali che si accompagnano a uno stato di eretismo nervoso (gastralgia, colite, cefalea ecc.) ove a dominare è lo spasmo. I fiori vengono anche impiegati sotto forma di bagni per favorire il riposo notturno, soprattutto dei bambini. L’azione è di tipo tranquillante a tendenza ipnotica. Viene segnalata anche un’azione vasodilatatrice e ipotensivante e ciò si verificherebbe in seguito a una diminuzione delle resistenze vascolari periferiche.