Camomilla
Aree d'uso: DigestioneSonno e ansia lievePelleBocca e gola

Cos'è
Il termine "fiore della camomilla comune" è la denominazione comune delle parti fiorite della pianta Matricaria recutita L. I fiori impiegati a scopo medicinale si ottengono da piante coltivate o spontanee. I preparati contenenti il fiore della camomilla comune sono ottenuti sminuzzando (riducendo in frammenti minuscoli) il fiore o come estratti essiccati o liquidi. Gli estratti sono preparati utilizzando la tecnica di estrazione di composti da materiali vegetali per dissoluzione in solvente (per esempio, etanolo). Per ottenere gli estratti essiccati il solvente viene quindi fatto evaporare. I medicinali di origine vegetale contenenti il fiore della camomilla comune sono disponibili come tisane da bere o per inalazioni di vapore (suffumigi); come infusioni da applicare alla cute o alle mucose orali; in forma liquida da assumere per bocca, usata per suffumigi, per sciacquare il cavo orale o per applicazioni cutanee, o da aggiungere all'acqua del bagno; e in forma semisolida (come unguenti) da applicare alla cute. Il fiore della camomilla comune si può trovare anche in combinazione con altre sostanze vegetali in alcuni medicinali di origine vegetale. Tali combinazioni non sono considerate nel presente riassunto. Fiore della camomilla comune
Etimologia
La denominazione di questa specie deriva dalle sue proprietà di pianta medicinale e aromatica. Matricaria è collegato ai termini latini mater e matrix adottati per ricordare l'uso post-partum medioevale. Il nome specifico deriva da chamaemelon, che indica una pianta bassa con fiori piccoli che odora di mela.
Habitat e raccolta
- HabitatInfestante le colture di cereali, incolti e ambienti ruderali, vegetazione sinantropica (0-800, raramente 1500 m).
- RaccoltaLe sommità fiorite, essiccate all'aria e all'ombra.
Composizione e attività
- Parte utilizzataCapolini fioriti
- CostituentiEterosidi flavonici: glucosil-7-apigenina e il suo derivato acetilato; glucosil-7-luteolina; cumarine (umbelliferone ed erniarina); acido-fenoli (ferulati e caffeati); olio essenziale (0,5-1,5%)1: camazulene (fino al 15%), lattoni sesquiterpenici (matricina/proazulene, matricarina), sesquiterpeni (α-bisabololo e ossidi di bisabololo A, B, C), cis- e trans-en-in-dicicloeteri (= spiroeteri:1%), monoterpeni (a-terpinene (tr); limonene; p-cimene; ocimene (1,7%); pinene ecc.); mucillagine (polisaccaridi: acido galatturonico)
- AttivitàAromatica, amaricante; antiflogistica e antispasmodica; ulceroprotettiva; lenitiva, antimicrobica
- Indicazioni d'impiegoDifficoltà digestive; cefalea, insonnia; dismenorrea; turbe della menopausa; infiammazioni della pelle, eczema, dermatosi; congiuntiviti (uso esterno)
Proprietà e indicazioni
L’HMPC ha concluso che, in base al lungo periodo di impiego, i medicinali contenenti il fiore della camomilla comune possono essere usati: • per il trattamento dei sintomi di piccoli disturbi gastrointestinali (a carico di stomaco e intestino) tra cui gonfiore addominale e lievi spasmi; • per alleviare i sintomi del raffreddore comune; • per il trattamento di piccole ulcere (lesioni aperte) e infiammazioni della gola e del cavo orale; • come terapia aggiuntiva nel trattamento dell'irritazione della cute e delle zone circostanti l'ano e i genitali, dopo che un medico abbia escluso altre condizioni gravi; • per il trattamento di infiammazioni della cute di piccola entità (scottature solari) e di ferite superficiali e piccole pustole (foruncoli). Rivolgersi a un medico o a un operatore sanitario qualificato se i sintomi persistono per più di una settimana durante il trattamento. I medicinali contenenti il fiore della camomilla comune in genere sono utilizzati negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età. Solo alcuni preparati contenenti il fiore della camomilla comune sono raccomandati nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Istruzioni dettagliate su come assumere i medicinali contenenti il fiore della camomilla comune e su chi può farne uso sono reperibili nel foglio illustrativo allegato al medicinale. Quali sono le prove a sostegno dell’uso dei medicinali contenenti il fiore della camomilla comune? Le conclusioni dell’HMPC sull’uso dei medicinali contenenti il fiore della camomilla comune sono basate sul loro “uso tradizionale” nelle suddette indicazioni. Ciò significa che, nonostante le prove tratte da studi clinici siano insufficienti, l’efficacia di tali medicinali di origine vegetale è plausibile ed è comprovato che essi s
- ProprietàSedative, digestive, antiallergiche, calmanti delle nevralgie e degli spasmi dell'apparato intestinale. Vari preparati, per via esterna, si impiegano per la medicazione di fistole, ferite, foruncoli ed eczemi, quando è necessaria una stimolazione della secrezione.
- ImpieghiPianta medicinale ancor oggi di frequente uso familiare, come sedativo, antispasmodico, emmenagogo, ecc. e per uso esterno in alcune malattie della pelle, nelle piaghe, scottature, come oftalmico nelle congiuntiviti, blefariti, ecc. Le persone sensibili alle specie della famiglia delle Asteraceae (o Compositae) devono usare con cautela i preparati a base di Achillea ed è sconsigliata ai neonati. L'olio essenziale di camomilla può causare dermatiti e irritazioni.
Almeno trent'anni di uso documentato in Europa, efficacia plausibile, sicurezza accettabile.
Preparazioni
Ricette tradizionali. Verifica sempre dosaggi e controindicazioni con un farmacista.
Preparazione
Si possono semplicemente consumare 100 gr di foglie fresche in insalata al giorno, da sola o mescolata con altre insalate per una settimana. In alternativa si può consumare il succo della pianta fresca intera (150 gr) mediante frullatura e filtrazione. Masticanza per afte e gengive deboli e sanguinanti Occorrono due foglie fresche di crescione e una foglia fresca di salvia. Si mettono in bocca e si mastica lentamente per una decina di minuti, poi si sciacqua con acqua fredda e limone. Due volte alla settimana quando serve, alla sera prima di coricarsi. Papavero rosolaccio Papaver rhoeas L. Famiglia Papaveraceae Ita.: Papavero comune, rosolaccio Fra.: Coquelicot Spa.: Amapola común Ing.: Corn poppy, corn rose, field poppy, flanders poppy, red poppy Ger.: Klatsch-Mohn, Gemeinsame Mohn Nomi dialettali locali: BG : papàer, bilàcc, popòne, sciurìne, Madòne BS: ròzole, madunìne, pèpole, papavero, spinàse molenére CR: ròzula, ròsola, papàer, papàaver, bòsule, busù, garòsule, ròosula, casèta
Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati
Sono state riferite reazioni allergiche, talvolta gravi, dopo il contatto di superfici interne umide (come le mucose del cavo orale) con preparati liquidi a base di camomilla. La frequenza di tali reazioni non è stata stabilita. I medicinali contenenti il fiore della camomilla comune non devono essere somministrati a pazienti che sono allergici ai fiori della camomilla comune o ad altre piante della famiglia delle Asteraceae (Compositae). I pazienti con gravi disturbi cardiocircolatori non devono aggiungere il fiore della camomilla comune all’acqua del bagno. I pazienti con ferite aperte, lesioni cutanee estese o dermatiti Fiore della camomilla comune acute (di breve termine), febbre alta e gravi infezioni non possono fare un bagno completo o parziale aggiungendo all'acqua fiori della camomilla comune.
Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.
Note e curiosità
Fino a pochi decenni orsono questa pianta era una delle infestanti più diffuse e abbondanti nei campi di frumento, insieme ai rosolacci, ai fiordalisi e ad altre piante dalle splendide fioriture; oggi le moderne agrotecniche e l'impiego di sostanze erbicide hanno relegato queste piante negli incolti, nei campi a riposo, negli ambienti ruderali.