
Cos'è
Liquirizia è il nome comune con cui si indica la radice della pianta Glycyrrhiza glabra (famiglia Fabaceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.
Composizione e attività
- Parte utilizzataRadici e stoloni
- CostituentiSaponine triterpeniche (2-15%): acido glicirrizico o glicirrizina: 3-5% fino al 14%1); flavonoidi (1-1,5%) e isoflavonoidi: flavanoni (liquiritoside, rhamnoside e apioside della liquiritigenina ecc.), calconi (isoliquiritoside, licocalconi ecc.), retrocalconi, isoflavoni (formononetina, glabrone, licoricone ecc.) ecc.; arilcumarine, benzofurani, stilbenoidi, steroli; fitosteroli; amido (25-30%), 3-10% D-glucosio e saccarosio; mannite Nota: La glicirrizina o acido glicirrizico per idrolisi libera due molecole di acido D-glucoronico e una molecola di acido glicirretico (18β-glicirretico). L’acido glicirrizico o glicirrizina è responsabile del sapore dolce che è da 50 a 170 volte superiore a quello dello zucchero.
- AttivitàSecretolitica ed espettorante; emolliente, antiflogistica e spasmolitica; antisettica e cicatrizzante
- Indicazioni d'impiegoForme catarrali vie aeree superiori; gastrite e ulcera gastroduodenale
Proprietà e indicazioni
Le valutazioni europee riconoscono l'uso tradizionale, basato su almeno trent'anni di impiego documentato in Europa, per digestione e vie respiratorie. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.
Almeno trent'anni di uso documentato in Europa, efficacia plausibile, sicurezza accettabile.
Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati
Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.
Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.
Note e curiosità
Conosciuta da sempre come dissetante, aromatizzante, addolcente, la pianta viene menzionata come valido antitussivo, espettorante dotato di azione secretolitica e secretomotoria da impiegare nel trattamento delle forme catarrali a carico delle vie aeree superiori. La ricerata azione antitussiva sarebbe dovuta all’attenuazione del riflesso della tosse grazie alla stimolazione della secrezione salivare. Responsabili sarebbero le saponine (> acido glicirrizico) che hanno mostrato di possedere anche azione antivirale e antimicrobica. Anche ai flavonoidi e isoflavonoidi è stata attribuita azione antimicrobica e antispasmodica. Un altro importante campo di applicazione della pianta è quello nel trattamento delle gastriti, dell’ulcera gastro-duodenale, ove, oltre ad accelerare la cicatrizzazione, risulta assai valida nella profilassi. L’indubbia efficacia clinica non è stata ancora completamente chiarita dal punto di vista del meccanismo d’azione.