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Uso tradizionale

Achillea (millefoglie)

Achillea millefolium

Famiglia: Asteraceae Parte usata: Parti aeree fiorite Altri nomi: Millefoglie, erba dei tagli

Aree d'uso: DigestioneFerite e contusioni

EMA · HMPC Monografia aggiornata: 2026-03-16
Achillea (millefoglie)

Cos'è

Achillea (millefoglie) è il nome comune con cui si indicano le parti aeree fiorite della pianta Achillea millefolium (famiglia Asteraceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal mitologico centauro Chirone, precettore di Achille, famoso nell'arte di curare molte malattie; l'epiteto specifico deriva dal latino erythranthemus derivato dal greco erythros: rosso, ed ànthos, per il colore dei fiori.

Habitat e raccolta

Composizione e attività

Proprietà e indicazioni

Le valutazioni europee riconoscono l'uso tradizionale, basato su almeno trent'anni di impiego documentato in Europa, per digestione e ferite e contusioni. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.

  • Droga (parti usate)Fusto e radice.
  • Principio attivoOlii eterici.
  • ProprietàIn vari Paesi europei questa specie è oggetto di coltura sia per gli impieghi officinali, sia per l'industria dei liquori. Sono state accertate le sue proprietà amaro-toniche, aperitive, eupeptiche, attivatrici dei processi digestivi, antipiretiche che trovano impiego nell'inappetenza e nelle digestioni difficili specialmente sotto forma di infuso e tintura. Per uso esterno è efficace come detersivo e cicatrizzante. È controindicata ai soggetti sofferenti di iperacidità gastrica (ipercloridria), gastrite ed ulcera.
  • ImpieghiViene usata nell'inappetenza e nelle digestioni difficili specialmente sotto forma di infuso e tintura. Per uso esterno è efficace come detersivo e cicatrizzante.

Almeno trent'anni di uso documentato in Europa, efficacia plausibile, sicurezza accettabile.

Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati

Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.

Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.

Note e curiosità

È un'erba conosciuta e utilizzata fin dai tempi antichi, apprezzata dai Greci e dai Galli, e ancora in uso nelle tradizioni popolari di molte località. È nota anche come biondella per la proprietà del suo decotto di schiarire i capelli. Una leggenda ricorda che una ghirlanda composta con queste piante fiorite, portata in testa in primavera nella notte di Valpurga, protegge dal malefico influsso delle streghe.

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