
Cos'è
Il termine “marrubio bianco” è la denominazione comune della pianta Marrubium vulgare L. Questa pianta è coltivata o raccolta per le sue parti aeree, che sono utilizzate a scopo medicinale. I preparati a base di marrubio bianco sono ottenuti sminuzzando (riducendo in parti minuscole) o polverizzando le parti aeree della pianta, ricavando un estratto liquido o spremendo il succo dalla pianta. I medicinali di origine vegetale contenenti parti aeree fiorite di marrubio bianco sono solitamente disponibili in forma di materiale sminuzzato per la preparazione di tisane da bere o in forma di preparato solido o liquido da assumere per bocca. Il marrubio bianco si può trovare anche in alcuni medicinali di origine vegetale in combinazione con altre sostanze vegetali. Tali combinazioni non sono considerate nel presente riassunto.
Composizione e attività
- Parte utilizzataSommità fiorite e foglie
- CostituentiDiterpeni (> derivati labdanici): marrubina (precursore prefuranico: pre-marrubina) e marrubenolo; olio essenziale (0,05%); mucillagini, pectine, β-sitosterolo; flavonoidi (O- e C-eteroside di flavoni, lactati di flavoni glicosilati); fenilpropanoidi (3,8%): acido caffeoil-malico e glicosidi fenilpropanoidici-acteoside (= verbascoside), forsytoside B, arenaroside, ballotetroside, marruboside; tannini (3%); sali minerali (calcio, potassio, ferro)
- AttivitàMucolitica ed espettorante; antinfiammatoria; amaro-tonica, coleretica e colagoga
- Indicazioni d'impiegoTosse e affezioni bronchiali acute; turbe dispeptiche
Proprietà e indicazioni
L’HMPC ha concluso che, in base al lungo periodo di impiego, le parti aeree fiorite di marrubio bianco possono essere usate nei seguenti modi: Marrubio bianco (parti aeree fiorite) EMA/HMPC/446032/2013 come espettorante (un medicinale che facilita l’escrezione del catarro) in pazienti con tosse associata a raffreddore; per il trattamento dei sintomi lievi della dispepsia, come gonfiore addominale e flatulenza; nei pazienti con perdita temporanea dell’appetito. Le parti aeree fiorite di marrubio bianco devono essere usate soltanto negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Se i sintomi della tosse persistono per più di una settimana, è necessario consultare un operatore sanitario qualificato. In presenza di dispepsia e perdita di appetito, si consiglia di consultare un operatore sanitario se i sintomi si protraggono per più di due settimane. Istruzioni dettagliate su come assumere i medicinali contenenti parti aeree fiorite di marrubio bianco e su chi può farne uso sono reperibili nel foglio illustrativo allegato al medicinale. Quali sono le prove a sostegno dell’uso dei medicinali contenenti parti aeree fiorite di marrubio bianco? Le conclusioni dell’HMPC sull’impiego dei medicinali contenenti parti aeree fiorite di marrubio bianco in presenza di tosse, dispepsia e perdita di appetito si basano sul loro “uso tradizionale”. Ciò significa che, nonostante le prove tratte da studi clinici siano insufficienti, l’efficacia di tali medicinali di origine vegetale è plausibile ed è comprovato che essi sono usati in maniera sicura per questo scopo da almeno 30 anni (di cui almeno 15 anni nell’UE). Inoltre, per l’uso proposto non è necessaria una supervisione medica. Nella sua valutazione l’HMPC ha tenuto conto dell’attestazione b
Almeno trent'anni di uso documentato in Europa, efficacia plausibile, sicurezza accettabile.
Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati
All’epoca della valutazione dell’HMPC, non è stato riferito alcun effetto indesiderato associato all’impiego di questi medicinali.
Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.
Note e curiosità
Usato popolarmente per le proprietà toniche generali, colagoghe, diuretiche nelle cure primaverili, il Marrubio è da sempre impiegato nel trattamento sintomatico della tosse e delle affezioni catarrali dei bronchi in quanto manifesta attività mucolitica, espettorante e blandamente antisettica. Sembra che l’azione stimolante a carico delle mucose dell’apparato respiratorio si estenda anche alle altre mucose (apparato gastroenterico, genito-urinario ecc.). Alla pianta viene riconosciuta anche un’attività coleretica-colagoga (acido marrubinico prodotto d’idrolisi della marrubina) e di stimolo dell’appetito e dei processi digestivi: turbe dispeptiche, inappetenza, epatopatie, affezioni a carico delle vie biliari. In particolare il marrubio manifesterebbe proprietà antitossiche proprio grazie al miglioramento della digestione e della funzionalità epatica. Tali proprietà ne determinano anche l’azione tonica generale e stimolante. Il Marrubio possiede infatti proprietà toniche generali e stimolanti, simili a quelle esplicate dall’Artemisia absinthium L.