
Cos'è
Zenzero è il nome comune con cui si indica il rizoma della pianta Zingiber officinale (famiglia Zingiberaceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.
Composizione e attività
- AttivitàCarminativa, aromatica e assorbente; antiemetica; ipocolesterolemizzante
- Indicazioni d'impiegoDisturbi dispeptici; prevenzione cinetosi
Proprietà e indicazioni
Le valutazioni cliniche europee riconoscono l'uso ben consolidato, con efficacia documentata da studi clinici controllati, per digestione e nausea. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.
Efficacia documentata da studi clinici controllati.
Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati
Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.
Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.
Note e curiosità
Il rizoma della droga è da sempre utilizzato come spezia in India e in Cina e rientra, inoltre, fra le sostanze medicamentose della medicina orientale, oltre a essere un costituente dei curries. La Commissione E del BfArM descrive il rizoma come medicamento antiemetico, stimolante le secrezioni salivare e gastrica, stimolante il peristaltismo e il tono intestinale e ne riconosce l’uso nella dispepsia e nelle cinetosi. L’organotropismo della pianta si situa, infatti, a livello gastrointestinale: il rizoma, oltre alle ben note attività stimolanti aromatiche e stomachiche, manifesta anche proprietà colagoghe. L’aumento della secrezione biliare è stato ottenuto con l’estratto acetonico e non con l’estratto acquoso. Si è appurato a livello sperimentale che il [6]-gingerolo è colagogo, il [6]-, [8]-, [10]-gingeroli stimolano la motilità gastrointestinale. La droga è conosciuta anche come tonico-stomachico: stimola i recettori termosensibili dello stomaco e provoca così una sensazione di calore locale. Tale proprietà è sfruttata nella dispepsia, nella ipoacidità gastrica e nella gastralgia.