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Uso ben consolidato

Zenzero

Zingiber officinale

Famiglia: Zingiberaceae Parte usata: Rizoma Altri nomi: Ginger

Aree d'uso: DigestioneNausea

EMA · HMPC Monografia aggiornata: 2026-03-12
Zenzero

Cos'è

Zenzero è il nome comune con cui si indica il rizoma della pianta Zingiber officinale (famiglia Zingiberaceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.

Composizione e attività

Proprietà e indicazioni

Le valutazioni cliniche europee riconoscono l'uso ben consolidato, con efficacia documentata da studi clinici controllati, per digestione e nausea. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.

Efficacia documentata da studi clinici controllati.

Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati

Le piante medicinali possono interagire con farmaci ed essere controindicate in gravidanza, allattamento, infanzia o in presenza di patologie specifiche. Per il profilo completo di controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di questa pianta consulta il riassunto pubblico in fondo alla pagina oppure rivolgiti a un farmacista prima di iniziare l'uso.

Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.

Note e curiosità

Il rizoma della droga è da sempre utilizzato come spezia in India e in Cina e rientra, inoltre, fra le sostanze medicamentose della medicina orientale, oltre a essere un costituente dei curries. La Commissione E del BfArM descrive il rizoma come medicamento antiemetico, stimolante le secrezioni salivare e gastrica, stimolante il peristaltismo e il tono intestinale e ne riconosce l’uso nella dispepsia e nelle cinetosi. L’organotropismo della pianta si situa, infatti, a livello gastrointestinale: il rizoma, oltre alle ben note attività stimolanti aromatiche e stomachiche, manifesta anche proprietà colagoghe. L’aumento della secrezione biliare è stato ottenuto con l’estratto acetonico e non con l’estratto acquoso. Si è appurato a livello sperimentale che il [6]-gingerolo è colagogo, il [6]-, [8]-, [10]-gingeroli stimolano la motilità gastrointestinale. La droga è conosciuta anche come tonico-stomachico: stimola i recettori termosensibili dello stomaco e provoca così una sensazione di calore locale. Tale proprietà è sfruttata nella dispepsia, nella ipoacidità gastrica e nella gastralgia.

Per approfondire

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