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Uso ben consolidato

Valeriana

Valeriana officinalis

Famiglia: Caprifoliaceae Parte usata: Radice Altri nomi: Erba dei gatti

Aree d'uso: Sonno e ansia lieve

EMA · HMPC Monografia aggiornata: 2026-03-11
Valeriana

Cos'è

Valeriana è il nome comune con cui si indica la radice della pianta Valeriana officinalis (famiglia Caprifoliaceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.

Habitat e raccolta

Composizione e attività

Proprietà e indicazioni

Le valutazioni cliniche europee riconoscono l'uso ben consolidato, con efficacia documentata da studi clinici controllati, per sonno e ansia lieve. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.

  • Droga (parti usate)Radice.
  • Principio attivoOlii eterici, colina, flavonoidi, steroli, tannini e mucillaggini .
  • ProprietàSedativo, contro insonnia, ansia e stress, e spasmolitico . Per quanto riguarda l'insonnia l'effetto più spiccato della valeriana è il miglioramento della qualità del sonno attraverso la diminuzione della latenza, cioè del tempo necessario per addormentarsi e la riduzione del tempo di risveglio.
  • ImpieghiTinture e estratti . La tisana cioè il decotto al 2% per uso interno è sgradevole, per uso esterno al 20% è utile se impiegato per impacchi su muscoli doloranti. La valeriana è compresa nella tabella B delle piante ammesse nelle formulazioni degli integratori alimentari a base di estratti vegetali e con le seguenti indicazioni fisiologiche: Rilassamento in caso di stress, sonno.

Efficacia documentata da studi clinici controllati.

Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati

Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.

Note e curiosità

Il nome deriva dal latino „valere - star bene, vigoroso e sano“.

Per approfondire

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