
Cos'è
Valeriana è il nome comune con cui si indica la radice della pianta Valeriana officinalis (famiglia Caprifoliaceae). Le preparazioni medicinali si ottengono per triturazione, infusione, decotto oppure come estratti secchi e liquidi, generalmente in acqua o etanolo. I fitoterapici corrispondenti sono comunemente disponibili in tisana, capsule, tinture o preparazioni topiche.
Habitat e raccolta
- HabitatLuoghi umidi e ombrosi.
Composizione e attività
- Parte utilizzataRadice, rizoma Costituenti principali:; olio essenziale (0,2-2,8%)*: monoterpeni: acetato di bornile, acetato di mirtenile, camfene, pineni ecc.; sesquiterpeni non volatili (acidi carbossilici.
- CostituentiOlii eterici, colina, flavonoidi, steroli, tannini e mucillaggini .
- AttivitàSedativa, spasmolitica, ipnotica
- Indicazioni d'impiegoSindromi ansiose, stati di nervosismo, bolo isterico e palpitazioni, convulsioni (come coadiuvante), insonnia (> affaticamento intellettuale e da stress), cefalea, emicrania; spasmi gastrici e colici
Proprietà e indicazioni
Le valutazioni cliniche europee riconoscono l'uso ben consolidato, con efficacia documentata da studi clinici controllati, per sonno e ansia lieve. Per indicazioni puntuali, fasce d'età ammesse e dosaggi delle preparazioni resta riferimento il riassunto pubblico ufficiale linkato in fondo. Se i sintomi persistono oltre una o due settimane o peggiorano, rivolgiti a un medico.
- Droga (parti usate)Radice.
- Principio attivoOlii eterici, colina, flavonoidi, steroli, tannini e mucillaggini .
- ProprietàSedativo, contro insonnia, ansia e stress, e spasmolitico . Per quanto riguarda l'insonnia l'effetto più spiccato della valeriana è il miglioramento della qualità del sonno attraverso la diminuzione della latenza, cioè del tempo necessario per addormentarsi e la riduzione del tempo di risveglio.
- ImpieghiTinture e estratti . La tisana cioè il decotto al 2% per uso interno è sgradevole, per uso esterno al 20% è utile se impiegato per impacchi su muscoli doloranti. La valeriana è compresa nella tabella B delle piante ammesse nelle formulazioni degli integratori alimentari a base di estratti vegetali e con le seguenti indicazioni fisiologiche: Rilassamento in caso di stress, sonno.
Efficacia documentata da studi clinici controllati.
Sicurezza, controindicazioni, effetti indesiderati
- AvvertenzeSe usata in dosaggi troppo elevati può causare irritazione gastrica e cefalee. Data : Luglio 1994 44 Valeriana 45 Verbascum densiflorum
- InterazioniCome per tutte le piante ad azione sedativa è bene evitare la contemporanea assunzione con farmaci ad attività sedativo-ipnotica, antidepressivi, antiepilettici, farmaci antistaminici e con bevande alcoliche (“effetto potenzialmente addittivo”). Poiché la Valeriana prolunga il sonno indotto dai barbiturici, non deve essere assunta nei giorni che precedono interventi chirurgici che prevedono il loro uso. 847 europea (Ph. eur., 7ª edizione) La droga è costituita dagli organi sotterranei, essiccati, interi o frammentati contenenti al minimo 4ml/kg di olio essenziale e al minimo 0,17% di acidi sesquiterpenici, espressi in acido valerenico.
Queste informazioni non sostituiscono il consiglio medico. Consulta sempre un medico o un farmacista prima dell'uso, specialmente in gravidanza, allattamento, in età pediatrica o in presenza di patologie e terapie in corso.
Note e curiosità
Il nome deriva dal latino „valere - star bene, vigoroso e sano“.